Quando l'Universo ci scuote: il vero senso delle difficoltà nel percorso di crescita.

Quando decidiamo di intraprendere un percorso di crescita personale, qualcosa dentro di noi comincia a muoversi. Le nostre vibrazioni cambiano, ci apriamo a nuove consapevolezze, e inevitabilmente ci aspettiamo un cambiamento. Il problema è che immaginiamo sempre un cambiamento piacevole: l'incontro con una persona speciale, un lavoro più gratificante, una vita finalmente più leggera.
E invece, spesso, accade l'esatto contrario. Arrivano situazioni dolorose, sfidanti, che sembrano smentire ogni nostro sforzo interiore. In quei momenti è facile pensare: "Ma allora l'Universo ce l'ha con me."
Non è una punizione, è uno stimolo
Questa è la verità che vale la pena ricordare: l'Universo non è contro di noi. Quello che viviamo come un ostacolo è in realtà uno stimolo a intraprendere strade più autentiche, più vicine a chi siamo davvero.
Pensiamo a un esempio molto concreto: perdere un lavoro. Magari è da tempo che sentiamo che quel lavoro non ci rappresenta più, ma non troviamo il coraggio di lasciarlo. Così, se non lo facciamo noi, in qualche modo "lo fa" l'Universo per noi. E quella perdita ci costringe a vivere emozioni profonde: a confrontarci con la nostra autostima, a capire davvero chi siamo, a lavorare sul senso di abbandono e su ferite antiche che credevamo ormai sepolte.
"Ora che ho capito, sarà tutto più facile"
Quante volte ci siamo detti questa frase? Convinti che, una volta compresa la lezione, la vita ci avrebbe finalmente premiato con leggerezza. E invece, proprio in quel momento, arrivano altre sfide, altri "schiaffoni" ben assestati.
Ma anche qui vale la stessa regola: non è odio, è allineamento. Nel momento in cui esprimiamo l'intenzione di riallinearci alla nostra anima, l'Universo ci offre davvero gli strumenti per farlo. Solo che questi strumenti raramente assomigliano a quello che avevamo immaginato.
È un'esperienza che conosco bene anche io. Solo dopo anni, guardandomi indietro, sono riuscita in parte a comprendere quale fosse il vero schema, il vero motivo dietro certe difficoltà. E oggi, con quella consapevolezza, accolgo le difficoltà con un cuore diverso: non più come nemiche, ma come parti necessarie del cammino.
Se anche tu stai attraversando un momento difficile, se in questo momento ti senti abbandonato da ciò in cui avevi fede, se percepisci quella strana sensazione di sfortuna che sembra perseguitarti, sappi una cosa: le vere motivazioni per cui tutto sta accadendo non sono ancora chiare, ma esistono.
Fai un grande respiro. Ritrova il tuo radicamento. E continua ad andare avanti a testa alta, portando la tua fede nel cuore.
Un abbraccio, Gessica



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